Il mal di gola, o più tecnicamente faringite, è una patologia del cavo orale caratterizzata dall’infiammazione dell’orofaringe (o faringe, una porzione della gola). È una malattia tipica dell’inverno e dei cambi di stagione, quando gli sbalzi di temperatura sono più frequenti, ma si può verificare anche nei mesi estivi a causa dell’utilizzo di aria condizionata e le differenze di clima tra interno ed esterno.

 

1. Sintomi

2. Cause

3. Diverse forme

4. Cosa fare

5. Cosa non fare

 

Sintomi

– Sensazione di dolore alla gola

– Difficoltà nel deglutire

– Tosse

 – Catarro

 

 

Cause

Nella maggior parte dei casi il mal di gola trova causa in malattie virali (come nel caso dei virus del raffreddore o dei virus influenzali), ma a provocarlo possono essere anche agenti irritanti come lo smog, il fumo di sigaretta, reflusso gastroesofageo o l’aria condizionata (in quest’ultimo caso l’infiammazione alla gola tende a essere passeggera).Meno frequenti sono invece le infezioni batteriche che coinvolgono la gola, le mucose faringee e, talvolta, anche le tonsille. Sono proprio le faringiti di origine batterica quelle che possono dare origini a mal di gola ricorrenti o cronici.

 

Altre cause di mal di gola:

Una gola arrossata e soprattutto dolente può essere causata anche da alcune cattive abitudini nello stile di vita, in particolare fumare. Inoltre il reflusso gastroesofageo (un problema che può finire anche per portare a una polmonite) può causare irritazione e dolore alla gola. Quando il mal di gola va avanti per più di 5-7 giorni: richiedere il consiglio del medico che valuterà il ricorso a un antibiotico, ma soltanto dopo aver eseguito degli accertamenti per individuare il tipo di infezione batterica e quindi scegliere l’antibiotico più adatto.
Per evitare lo sviluppo di resistenze che farebbero ricomparire il mal di gola con maggiore severità, è fondamentale che il paziente porti a termine la terapia antibiotica anche quando si sente meglio o i sintomi sono completamente scomparsi.
Infine, è bene rivolgersi al medico quando il mal di gola è associato a difficoltà respiratorie, di deglutizione o ad aprire la bocca, dolori articolari, mal d’orecchio, rash, febbre alta (superiore a 38 °C), sangue nella saliva o nell’espettorato, noduli a livello del collo o una raucedine che dura da più di 2 settimane.

 

 

 

Diverse forme

– Mal di gola e raffreddore

Il mal di gola di origine virale è, quasi sempre, dovuto a virus del raffreddore (rhinovirus) ed è quindi accompagnato da altri sintomi tipici della sindrome da raffreddamento: occhi arrossati o che lacrimano, naso chiuso o che cola (secrezioni nasali), tosse secca o grassa e starnuti frequenti. I virus del raffreddore si possono trasmettere per via aerea o toccandosi occhi o narici con mani che si sono appoggiate su superfici contaminate. Per questo i modi migliori per evitare il raffreddore e tutte le sue conseguenza è evitare il contatto con persone che l’hanno già preso e lavarsi bene le mani.

 

– Influenza e mal di gola

Influenza e mal di gola vanno spesso di pari passo, e in tal caso saranno accompagnati da mal di testa, febbre alta, affaticamento, stanchezza, dolori muscolari e talvolta vomito.

 

– Streptococco, mal di gola, febbre

I sintomi dei disturbi correlati a infezione batterica sono, in genere, più gravi e possono includere, mal di gola e febbre, gonfiore e arrossamento della gola stessa, perdita di appetito, mal di testa e produzione abbondante di muco nella cavità nasale.
L’infezione da Streptococco si diffonde attraverso il contatto diretto con una persona infettata e/o condividendo con questa oggetti personali. Sebbene sia più comune nei bambini dai cinque ai tredici anni, può presentarsi anche in età adulta.
In tutti i casi in cui si sospetta un’infezione batterica è opportuno rivolgersi al proprio medico, il quale sulla base dei sintomi può valutare il caso.

 

– Interesse delle tonsille

A volte il mal di gola è causato da una tonsillite, ovvero un’infiammazione delle tonsille che può essere provocata a sua volta da infezione di origine virale o batterica.
In questo caso, oltre all’irritazione della gola si hanno tonsille gonfie, che possono presentare placche bianche. Anche in tal caso è bene rivolgersi al medico in modo da valutare la terapia più adatta.

 

 

 

Cosa fare

  • Applicare spray disinfettanti più volte durante la giornata

 

  • Risciacquare la gola con gargarismi (soluzione antisettiche o con acqua tiepida salata)

 

  •   Umidificare l’ambiente: si raccomanda di mantenere l’ambiente alla giusta umidità (40-60%)

 

  • Il riposo, sia fisico sia della voce, è indispensabile per favorire la remissione dei sintomi in breve tempo

 

  • Bere molti liquidi per garantire il giusto grado di umidità alla gola e prevenire la disidratazione

 

  • Assumere pastiglie contenenti ingredienti naturali come propoli, mentolo, eucaliptolo, e o in aggiunta ad antinfiammatori quali flurbiprofene per alleviare il dolore

 

 

Cosa non fare

  • Assumere antibiotici senza prescrizione medica: il mal di gola può essere indotto da un’infezione virale, di conseguenza la somministrazione di farmaci antibiotici risulterebbe inutile, inefficace e superflua, se non addirittura dannosa per sé e anche per gli altri. Quindi vanno assunti solo se il mal di gola è causato da batteri

 

  • Assumere latte e derivati immediatamente dopo la somministrazione di antibiotici come le tetracicline: i latticini possono inattivare il farmaco

 

  • Utilizzare farmaci antinfiammatori per lungo tempo: tale comportamento può peggiorare i sintomi e rendere i patogeni più resistenti alle cure

 

  • Fumare o respirare fumo passivo: il fumo di sigaretta, proprio come lo smog, può irritare ancora di più le mucose della gola, aumentando il dolore

 

  • Somministrare aspirina ai bambini di età inferiore ai 12 anni: può provocare gravi effetti collaterali, quali sindrome di Reye, diisfunzioni epatiche ed alterazioni cerebrali

 

  • Utilizzare gli stessi asciugamani/posate/bicchieri di soggetti affetti da mal di gola o malattie simil-influenzali per ridurre il rischio di contagio

IRENE LEONETTI

IRENE LEONETTI

Autrice

27 anni, laureata in farmacia ad ottobre 2018. Attualmente svolge uno stage presso una farmacia di Cosenza. Il suo più grande sogno dal punto di vista lavorativo è diventare titolare di una farmacia. Ama il suo lavoro perché ha la possibilità di aiutare le persone a risolvere i loro problemi, che, per quanto piccoli possano essere, ti permettono di sentirti parte di qualcosa di importante. Si definisce testarda, ambiziosa, con tanta voglia di fare e imparare sempre cose nuove.

Il suo motto è “se insisti e persisti raggiungi e conquisti”!