Non riesci più a trovare la tua carta di credito e non sai cosa fare? Innanzitutto non ti agitare, mantieni la calma, ma comunque cerca di agire in fretta per evitare brutte sorprese. Attraverso questo articolo ti spiegheremo come muoverti in caso di smarrimento, furto o clonazione della tua carta di credito.

1. Blocco carta di credito

2. Denuncia smarrimento e furto

3. Clonazione

4. Eventuali costi

Blocca la tua carta di credito

La prima cosa fondamentale che dovrai fare sarà quella di chiamare il numero verde della tua banca relativo a queste evenienze o quello del circuito della carta, a cui chiederai di bloccare la tua carta. Se hai perso il bancomat, o la carta ha anche funzioni bancomat e pagobancomat, dovrai rivolgerti anche all’Ufficio Blocchi della SIA al numero 800 822 056. Potrai chiamare i servizi di blocco tutti i giorni a qualsiasi ora, in quanto sono attivi 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. Se chiamerai dall’estero, però, dovrai digitare numeri diversi, digitando +39 prima del prefisso. Perciò ti consigliamo di portare con te questi numeri se ti trovi fuori dall’Italia. Una volta terminata la procedura di blocco, la tua carta verrà immediatamente disattivata.

Ricordati inoltre di annotare la data e l’ora della conversazione telefonica, il nome della persona del servizio di assistenza e il codice di blocco.

Denuncia lo smarrimento o il furto

Dopo l’operazione di blocco bisogna sporgere denuncia presso le forze dell’ordine, che ne rilasceranno una copia.

Entro due giorni lavorativi dal blocco, dovrai confermare la tua richiesta inviando o consegnando a mano una raccomandata a/r alla banca e al circuito a cui appartiene la tua carta, allegando la copia della denuncia rilasciata dalle forze dell’ordine. Dopo di ciò, rientrata l’emergenza, la banca emetterà una nuova carta di credito.

In fase di denuncia della perdita della carta all’emittente, potrai richiedere una carta sostitutiva, che verrà emessa dietro pagamento di qualche decina di euro.

Clonazione della carta di credito

Se ci si accorge di un uso improprio e fraudolento della carta, bisogna attivare al più presto possibile la procedura di blocco descritta sopra e denunciare il reato. Appena si riceve l’estratto conto che contiene le spese sospette, si potrà inoltrare un reclamo scritto alla banca o alla società che ha emesso la carta, allegando la denuncia. Le somme sottratte vengono rimborsate dalla banca a patto che si provi la propria estraneità al reato.

Eventuali costi

Secondo quanto previsto dalla legge (d.lgs. n. 11 del 27.01.2010) se hai subito il furto della carta o la clonazione dovrai pagare al massimo una franchigia di 150 euro, se sono state effettuate spese prima del blocco. La procedura di blocco è gratuita, tuttavia, fino a quando la richiesta non è formalizzata tutti i prelievi o addebiti da parte di estranei sono a carico del titolare della carta. Dal momento in cui la carta è inattiva, tutte le spese effettuate verranno rimborsate dalla banca.

Qualche accorgimento da tenere a mente

È buona norma, quando si richiede la carta di credito alla propria banca, richiedere anche il servizio di alert  via sms o via email, in modo da essere sempre aggiornati sulle spese effettuate e avere la possibilità di verificarle. Cerca di tenere sotto controllo l’estratto conto delle carte, cartaceo oppure online. Potrebbe servirti anche fare una fotocopia della tua carta di credito e bancomat, in modo da avere sempre i dati sotto mano in caso si debbano comunicare le estremità per bloccarle. Inoltre, presta attenzione a dove riponi la carta, non lasciarla incustodita, non lasciare annotazioni con il numero di pin o nel portafoglio insieme ad essa, fai attenzione quando digiti password e pin in fase di prelievo o di pagamento e non comunicare a terzi le tue credenziali.