Può capitare a tutti di immettere, erroneamente, benzina in un’ auto alimentata a gasolio.
Qui troverai alcuni consigli utili per gestire al meglio la situazione.

1. POSSIBILI SOLUZIONI

2. RISARCIMENTO DANNI

3. COME NON RIPETERE L’ERRORE

POSSIBILI SOLUZIONI

Se si riparte senza rendersi conto dell’errore, non sarà difficile percepire subito alcuni segnali inequivocabili.

Si potrebbe avvertire:

 

  • una riduzione nelle “risposte” del motore

 

  • un calo generale delle prestazioni della vettura

 

  • un insolito, evidente, fumo nero uscire dalla marmitta

 

  • sentire strani rumori e ticchettii del sistema di iniezione

 

In presenza di questi segnali sarà opportuno fermarsi per non aggravare i problemi che possono scaturire da una tale disattenzione. Se ci si accorge subito di avere sbagliato carburante è consigliabile:

 

  • evitare di riavviare il motore spostare l’auto a folle, liberando l’accesso al rifornimento e chiamare il soccorso stradale per trasportare la vettura presso un officina meccanica che provvederà a svuotare il serbatoio. Questa può essere la soluzione più efficace, risolutiva, che consentirà di evitare qualsiasi danno all’autovettura

 

  • solo se sono stati immessi pochi litri è consigliabile diluire la benzina il più possibile per non avere conseguenze, facendo il pieno di gasolio due volte di seguito, senza far svuotare completamente il serbatoio tra una volta e l’altra e, se possibile, continuare ancora così per altre 4/5 volte.
    Sarebbe anche opportuno aggiungere un litro d’olio nel serbatoio

 

  • Dopodiché ripartire mantenendo un’andatura moderata per i primi chilometri, continuando ad integrare, man mano, il carburante consumato, così da ridurre al minimo l’incidenza della benzina sul gasolio e diluirla quanto più possibile. Rimanere sempre vigili, anche nei giorni successivi, fino al presunto esaurimento del carburante immesso


Se l’auto ha un filtro antiparticolato, di cui sono dotate quasi tutte le Euro 4 e le Euro 5 e successive, si rischiano conseguenze più gravi: questo filtro, infatti, elimina le polveri sottili con le alte temperature, ma poiché il catalizzatore del diesel non è progettato per convertire le sostanze presenti nella benzina incombusta, la benzina passerebbe sul filtro incandescente, con il rischio di incendiarsi.

 

 

 

 

 

RISARCIMENTO DANNI

Se a sbagliare carburante è stato l’addetto alla stazione di servizio, allora si potrà richiedere il risarcimento del danno al gestore, che dovrà farsi carico delle spese per lo svuotamento del serbatoio o dell’eventuale sua sostituzione, oltre che della refusione del carburante perso in questa operazione.

 

 

 

COME NON RIPETERE L’ERRORE

E’ consigliabile acquistare un tappo speciale che impedisca il passaggio della pompa sbagliata nel bocchettone del carburante. Le auto di ultima generazione sono già fornite generalmente di questo sistema di sicurezza.